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Sono sicuri i fondi e le sicav in caso di fallimento delle società di gestione? |
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Scritto da Administrator
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mercoledì 08 ottobre 2008 |
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Visto che molti visitatori ci fanno questa domanda proviamo a fare un pò di chiarezza: La normativa comunitaria sugli organismi di investimento collettivo, cui sono sottoposte le sicav europee ed i fondi comuni d'investimento, pone una serie di vincoli a tutela del risparmiatore. Le quote di fondi o comparti di sicav sono depositate presso un banca terza rispetto alla Sgr e restano di proprietà collettiva dei sottoscrittori. Costituiscono un patrimonio separato e quindi, non fanno parte dello stato patrimoniale né dell’intermediario, né della Sgr, né tanto meno del gruppo bancario di appartenenza. Di conseguenza, se questi operatori fossero insolventi, i creditori non potrebbero in alcun modo avanzare pretese sugli attivi del fondo. L’unica ipotesi, in casi estremi, è la liquidazione degli attivi e l’immediata distribuzione dei ricavi conseguiti ai sottoscrittori da parte della banca depositaria, in proporzione al numero di azioni detenute.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 08 ottobre 2008 )
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